Si professano i crociati contro l’evasione fiscale e
poi fanno i furbetti. Parliamo dei meravigliosi piddini che nelle loro sempre
più deprimenti Feste dell’Unità non emettono scontrino fiscale per i panini con
le salame, piadine, spillette ecc. Manifestazioni
completamente esentasse con lo scontrino completamente assente. Registratori di
cassa non pervenuti e privilegio fiscale che grida vendetta. Il tutto consentito dalla legge: non si
sa perchè ma i sinistri godono dell’ennesimo vantaggio, infatti ai ristoranti e
negli esercizi delle Feste dell’Unità gestiti direttamente dai volontari non si
fa lo scontrino e quindi non si pagano le tasse. In tempo di crisi quando si
chiede a tutti un contributo i piddini continuano a fare i propri comodi visto
che gli incassi esenti da Iva sono però ragguardevoli: 4 milioni di euro per la
festa al Parco Nord a Bologna del 2010, circa 12 milioni di euro per l’insieme
delle feste provinciali che si sono tenute l’anno scorso sul territorio. Parlano
tanto delle esenzioni per la Chiesa
ma nessuno si preoccupa di quelle scandalose per il finanziamento del Pd. Un privilegio indegno di cui ovviamente Bersani
& compagni non si vergognano nè denunciano. Eccoli i moralmente evasori…
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venerdì 24 agosto 2012
giovedì 23 agosto 2012
COLPO GROSSO ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI COTIGNOLA BOTTINO: 30MILAEURO. DUE PESI E DUE MISURE?
Dalla stampa apprendo: “Colpo grosso alla Festa
dell'Unità di Cotignola nel corso dell'ultima serata, quella di lunedì 20
agosto, al campo sportivo di via Alighieri: sono stati rubati circa 30mila euro in contanti, nel bel mezzo della festa,
intorno alle 22. I malviventi sono entrati nello spogliatoio dove era custodito
l'incasso e nel giro di pochi secondi hanno fatto razzia del denaro, portando
via anche alcuni documenti. I malviventi
hanno agito nel bel mezzo della serata essendo l'ultima sera, c'erano anche più
soldi del solito: li tenevamo lì per fare i
pagamenti. Chi
ha agito deve avere dato una forte 'spallata' alla porta per riuscire ad
entrare». Anche quest'anno la Festa dell'Unità aveva riscosso una grande
partecipazione. Solo ieri sera c'erano oltre 700 persone a cena.” A Riolo
Terme alla Festa dell’Unità, non si conosce
l’incasso, ma con una cena a
scopo benefico per i “terremotati” hanno
raccolto per i terremotati la somma di 3.000 euro a Brisighella, sempre alla
Festa dell’Unità all’interno delle Terme, nella cena dedicata ai terremotati hanno raccolto solo 2.500euro con la partecipazione di 400
persone al costo di 10 euro. Una“cattiva”
riflessione, alla ”Andreotti”, con le nuove norme i pensionati sopra le 1.000
euro debbono aprire il conto corrente in banca,
e tutti devono pagare le “fatture” con bonifico bancario o assegno, il Pd è esentato o c’è qualcosa altro? Vincenzo
Galassini Consigliere Provinciale Ravenna PDL.
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