Secondo il
senatore di Forza Italia le unioni civili così come sono disciplinate dal ddl
Cirinnà ricalcano il matrimonio, anche sugli articoli relativi all'acquisizione
della cittadinanza. Così, provoca il senatore forzista, con la Cirinnà:
"Svuoteremo i Cie perché passeranno tutti all'anagrafe"
Alessandra
Benignetti- Sono in molti
i senatori che finora hanno contestato vizi di forma e sostanza al testo del
ddl Cirinnà, fino ad arrivare a denunciare il vizio di incostituzionalità. Ma
un’imprecisione del testo all’esame del Senato che risulta decisamente
singolare, è quella evidenziata nel suo intervento di ieri dal senatore di
Forza Italia, Lucio Malan,
che ha osservato come con il ddl Cirinnà, si svuoteranno presto anche gli
affollati Centri di
Identificazione ed Espulsione italiani. Sì, perché, secondo
Malan, agli immigrati basterà stipulare
un contratto di unione civile per ottenere la cittadinanza italiana,
esattamente come avviene con il matrimonio. Il senatore di Forza Italia
sostiene, infatti, che il vero obiettivo di questo ddl sia quello di equiparare le unioni civili all’istituto
del matrimonio, e quindi di introdurre nel nostro ordinamento
il matrimonio egualitario
per le persone omosessuali. Argomentando la propria tesi nel suo intervento in
Senato, Malan ha quindi spiegato che, benché nel ddl Cirinnà non
