Clamoroso restroscena de “Il Foglio”: Letta, Prodi e D’Alema stanno lavorando per insediare un tecnico alla guida del governo
Ci sta che Matteo Renzi possa essere preoccupato dopo i tanti e ripetuti segnali di queste ultime settimane. A partire da Giorgio Napolitano che, ha sollecitato il premier a una maggiore «accortezza» con l’Europa e con Angela Merkel, invitando però a non fare «analogie» tra il Berlusconi del 2011 e il Renzi di oggi. L’ex capo dello Stato, insomma, ha voluto smentire i timori di chi pensa che sia in atto un’operazione per far saltare il governo Renzi. D’altra parte, è proprio questo il sospetto che ieri campeggiava sulla prima pagina del Foglio, quotidiano solitamente informatissimo sulle cronache renziane, al punto che più d’una volta ne ha anticipato le mosse . Si racconta di un forte pressing presso l’establishment europeo da parte dei tre ex premier Romano Prodi, Massimo D’Alema e Enrico Letta, uniti dall’obiettivo comune di voler commissariare Renzi e sostituirlo con un tecnico alla Mario Monti (il nome che rilancia Il Foglio è quello dell’attuale presidente dell’Inps, Tito Boeri). Uno scenario non nuovissimo, ma ora avvalorato anche dall’inner circle del premier. E di segnali, in questo senso, ce ne sono stati. Dalle brusche oscillazioni dei mercati e di Piazza Affari fino al sali e scendi dello spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi, uno dei principali indicatori per capire i segnali che arrivano dalla burocrazia (…)(…) di Bruxelles. Ma la tempesta potrebbe essere perfetta anche per l’imminenza di una

