sabato 21 settembre 2013

DEF: BONDI A LETTA, SUPERAMENTO DEL 3% NON E’ COLPA INSTABILITÀ


''Sostenere che il superamento del 3% nel rapporto deficit/pil sia la conseguenza dell'instabilità politica non fa onore a Enrico letta. Il superamento del 3 per cento era ampiamente prevedibile a causa della recessione che quest'anno si attesta a meno 1,7 mentre le previsioni ottimistiche per l'anno venturo sono semplici vaticini''. Sandro Bondi
LETTA: COMINCI A TAGLIARE LE SPESE, E’ ORA, BASTA ASPETTARE, SIAMO STANCHI……………

NON TROVANO 1 MILIARDO PER NON AUMENTARE L’IVA, L’IMU, MA…………………PD E PDL DANNO 7 MILIARDI DI EURO AGLI IMMIGRATI POVERI


Il governo Kyenge ne studia una al giorno. Così ha concepito l’ennesima rapina ai danni dei pensionati italiani, si chiama S.I.A., l’acronimo di Sostegno per l’Inclusione Attiva. Con il quale il Pd-Pdl-Sel vogliono regalare oltre 7 miliardi di euro agli immigrati sottraendoli dai fondi INPS per le pensioni. L’hanno presentato ieri a Roma il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini e la viceministro Cecilia Guerra, che solo ieri era a distribuire altre risorse a Rom e Sinti insieme alla congolese. Il SIA è un contributo economico che verrà elargito – immaginatevi le file di africani appena sbarcati quando avranno nozione della cosa – solo ai poveri e dovrebbe ammontare alla differenza tra le loro risorse (attestate dall’ISEE) e il livello sotto il quale, secondo la legge, si è in una situazione povertà. Quindi, riepilogando, dovremo pagare il clandestino o il regolare per la differenza che c’è tra il suo stipendio – spesso assente almeno ufficialmente – e quello che il governo ritiene sia quello adeguato. L’idea è ridicola. Perché la vulgata mediatica dice che l’immigrato è una ‘risorsa’ e serve all’economia. Ma se così fosse, l’immigrato che vive in Italia dovrebbe avere un permesso basato sulla capacità di sostenersi, invece qui, prima si fanno venire, poi li dobbiamo mantenere noi. Perché in realtà non servono a nulla, tanto meno alla nostra economia. Il Sia, che a regime dovrebbe costare allo Stato 7 miliardi l’anno, verrebbe pagato dall’Inps – sottraendo quindi risorse alle pensioni – sotto forma di una carta di debito. Toccherebbe invece ai Comuni gestire tutta la macchina, prendendo in carico i poveri e avviando i percorsi di “attivazione sociale” in collaborazione con centri per l’impiego, scuole, Asl, altre amministrazioni e associazioni di volontariato e patronati sindacali che già si leccano i baffi per le marchette da rapinare. Tra i beneficiari ci sarebbero anche gli immigrati, colpiti dalla crisi economica allo stesso modo, se non in maniera più grave, degli italiani. “L’accesso alla prestazione a regime – spiega la relazione – andrebbe condizionato a un periodo minimo di residenza in Italia, non superiore a due anni. In una fase transitoria si potrebbe limitare l’accesso a quanto previsto come standard minimo dalle norme e dalla giurisprudenza comunitaria”, quindi sarebbe necessaria la cosiddetta carta di soggiorno. Giovannini è un incapace figlio di Kyenge, ministro di un governo di delinquenti. Mentre diminuiscono le risorse disponibili, loro ampliano la platea dei beneficiari: folli.

venerdì 20 settembre 2013

FORZA ITALIA NON E’ UN PARTITO MA IL MOVIMENTO POLITICO DI TUTTI I MODERATI CHE SONO LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI


 Rodolfo Ridolfi Forza Italia sarà, sempre e comunque guidata da Berlusconi. Da lui riparte il riscatto di questo Paese Ha ragione il presidente dei deputati Renato Brunetta che ha detto, dell’ intervento potente e generoso del presidente Silvio Berlusconi: “Aveva detto che dal male può nascere un bene maggiore. È così. Il sacrificio che Silvio Berlusconi, innocente, ha patito e patisce nella sua carne viva fonda una Forza Italia più nuova e più matura di quella iniziata nel 1994" Berlusconi scalda il cuore agli italiani liberi. "Questa Forza Italia sarà, sempre e comunque, decaduto da senatore o no, guidata da Berlusconi. Possono fargli di tutto, ma è impossibile schiacciare quest'uomo. Da lui riparte il riscatto di questo Paese'' Per espressa indicazione di Silvio Berlusconi Forza Italia tornerà ad essere un movimento, non un partito. Con una struttura agile, piu' flessibile e radicata sul territorio. Capace di autofinanziarsi attraverso il modello del crowd-funding. Formata per lo più nelle sue strutture portanti da fedelissimi, uomini del '94, e tanti giovani. Per ora, vige lo statuto originario e vale l'atto costitutivo firmato 19 anni fa. La sede è stata inaugurata in piazza San Lorenzo in Lucina, destinata a diventare presto il quartier generale azzurro. Primo passo verso il nuovo partito sarà la creazione dei gruppi degli eletti. Forza Italia ha già un suo nuovo sito Internet (dove campeggia la scritta blu su sfondo bianco 'In campo con Forza Italia!' e chi vuole può dare la disponibilita' ad aprire dei club e un account su twitter.

VISITA IL NUOVO SITO DI FORZA ITALIA CLICCA


PUTIN: “ SE BERLUSCONI FOSSE STATO GAY NESSUNO LO AVREBBE TOCCATO.


IL PRESIDENTE RUSSO: SOTTO PROCESSO PERCHE’ VIVE CON LE DONNE
Vladimir Putin, oggi a un incontro organizzato dall'agenzia d'informazione Ria Novosti, ha detto la sua sulla serie di procedimenti giudiziari che hanno colpito e colpiscono Silvio Berlusconi. Davanti a Romano Prodi, anche lui invitato al dibattito internazionale, il presidente russo ha detto che se il Cavaliere è sotto processo è "perché vive con le donne".  "Se Berlusconi fosse stato un gay - ha aggiunto Putin - nessuno lo avrebbe toccato con un dito

giovedì 19 settembre 2013

’NON HO COMMESSO ALCUN REATO, SONO INNOCENTE - SIAMO DIVENTATI UN PAESE IN CUI NON VI È PIÙ CERTEZZA DEL DIRITTO - FORZA ITALIA È L’ULTIMA CHIAMATA PRIMA DELLA CATASTROFE”


«Forza Italia - dice - è l'ultima chiamata prima della catastrofe. Scendete in campo anche voi. Per questo dico scendi in campo anche tu con Forza Italia. Diventa anche tu un missionario di Forza Italia». Il Cavaliere non perde poi l'occasione per sferrare un nuovo attacco contro i giudici «politicizzati»: «Non ho commesso alcun reato, sono innocente. Siamo diventati un paese in cui non vi è più certezza del diritto, siamo una democrazia dimezzata. La magistratura da ordine dello Stato si è trasformata in un contropotere in grado di condizionare il potere legislativo e il potere esecutivo e si è dato come missione la via giudiziaria al socialismo. La magistratura ha frugato nel mio privato, messo a rischio le mie aziende, aggredito il mio patrimonio con una sentenza completamente infondata, con dei pretesti hanno attaccato me e la mia famiglia. Decaduto o no, sarò con voi. Si illudono di essere riusciti a estromettermi dalla vita politica con una sentenza politica, mostruosa che potrebbe non essere definitiva perché mi batterò per ottenere la revisione in Italia ed Europa». Infine l'appello: «Forza Italia, Forza Italia, Forza Italia. Viva l'Italia, viva la libertà. La liberta è l'essenza dell'uomo e Dio, creando l'uomo, l'ha voluto libero».



FORZA ITALIA NON E’ UN PARTITO, MA UN IDEA



VINCENZO GALASSINI IN CAMPO CON FORZA ITALIA!
Caro Vincenzo,
voglio parlarvi con la sincerità con cui ognuno di noi parla alle persone alle quali vuole bene quando bisogna prendere una decisione importante che riguarda la nostra famiglia. Che si fa in questi casi? Ci si guarda negli occhi, ci si dice la verità e si cerca insieme la strada migliore.  
Siete certamente consapevoli che siamo precipitati in una crisi economica senza precedenti, in una depressione che uccide le aziende, che toglie lavoro ai giovani, che angoscia i genitori, che minaccia il nostro benessere e il nostro futuro. Il peso dello Stato, delle tasse, della spesa pubblica è eccessivo: occorre imboccare la strada maestra del liberalismo che, quando è stata percorsa, ha sempre prodotto risultati positivi in tutti i Paesi dell’Occidente: qual è questa strada? Meno Stato, meno spesa pubblica, meno tasse. Con la sinistra al potere, il programma sarebbe invece, come sempre, altre tasse, un’imposta patrimoniale sui nostri risparmi, un costo più elevato dello Stato e di tutti i servizi pubblici.
I nostri ministri hanno già messo a punto le nostre proposte per un vero rilancio dell’economia, proposte che saranno principalmente volte a fermare il bombardamento fiscale che sta mettendo in ginocchio le nostre famiglie e le nostre imprese. Ma devo ricordare che gli elettori purtroppo non ci hanno mai consegnato una maggioranza vera, abbiamo sempre dovuto fare i conti con i piccoli partiti della nostra coalizione che, per i loro interessi particolari, ci hanno sempre impedito di realizzare le riforme indispensabili per modernizzare il Paese, prima tra tutte quella della giustizia.

mercoledì 18 settembre 2013

QUEST’EUROPA SARA’ ROVINA DELLA NOSTRA ECONOMIA.


Bondi "Fino a quando dovremo tollerare che uno sconosciuto signore di nome Olli Rehn si rivolga al nostro Paese senza il minimo rispetto della nostra sovranità di popolo, di Nazione e di Stato? Fino a quando dovremo accettare che anonimi funzionari o rappresentanti di istituzioni non legittimate democraticamente ci dicano quello che dobbiamo o non dobbiamo fare, con toni ultimativi e perfino minacciosi, senza che ne' il governo ne' le nostre istituzioni più rappresentative avvertano la necessità di tutelare la nostra dignità e i nostri interessi?" Queste le parole del senatore del Pdl, Sandro Bondi. "Quest'Europa sarà la nostra rovina: la rovina della nostra economia, la minaccia più grave della nostra coesione sociale, la rinuncia alla nostra sovranità nazionale".