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sabato 12 gennaio 2013

BERLUSCONI VINCENTE CONQUISTA L’AREA ROSSA DI SANTORO


Ho appena finito di seguire la puntata di Servizio Pubblico, la nota trasmissione di Michele Santoro in onda su La7 e su tante altre emittenti liberi locali. Non sono solito seguire questa trasmissione faziosa e ridicola siccome appunto non la considero equa; le figure di Santoro e di Travaglio poi le considero poco serie e professionali. Cercano infatti di imporre un pensiero che piace a loro e che di conseguenza deve piacere a tutti, attaccando coloro i quali vanno contro di loro. Questa sera l'ho seguita in particolar modo poichè era presente il nostro Presidente Silvio Berlusconi. Vedere il Cavaliere in una trasmissione del genere era un'occasione che non si poteva perdere; l'ultima ospitata infatti non so a quanti anni fa risale e se non sbaglio in quella occasione, non mancarono battibecchi e attacchi tra i due soggetti che sono in conflitto dai tempi del famoso Editto bulgaro.
La trasmissione è stata molto scorrevole, si sottolinea il fatto che Santoro è uscito a pezzi dal suo programma contro un Berlusconi vincitore del dibattito rispondendo colpo su colpo a tutte le domande e lasciandosi anche andare in tarda serata ad uno scontro provocatorio con Travaglio, citando i processi di diffamazione del giornalista. In conclusione si può dire che il Presidente Berlusconi non è stato mai così convincente come da Santoro. E' stato finalmente evitato il pericolo di cadere nella trappola e nelle provocazioni dell'arena rossa di Santoro anzi, questo spazio è servito tantissimo per dimostrare che non siamo deboli, che siamo tornati, che siamo pronti e che abbiamo voglia di vincere!
Concludo citando una frase del Presidente Berlusconi che calza proprio a pennello questa sera: L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio

venerdì 11 gennaio 2013

BERLUSCONI METTE KO SANTORO. UN GRANDISSIMO, AVANTI COSI, VINCIAMO!



La puntata inizia sulle note di “Granada”  poi lo storico videomessaggio della discesa in campo del Cavaliere, nel 1994. Berlusconi: "Noi abbiamo subìto una politica di austerità che se applicata ad un’economia in sviluppo produce risultati. Se fatta, come è successo, porta a quello a cui assistiamo oggi: un calo di consumi, aziende che hanno esuberi, la cassa integrazione che non ha mai toccato questi livelli" L'ex premier risponde a tutte le domande e sventa l'agguato. Tutto bene fino a quando il Cav legge una "lettera" in stile Travaglio e il conduttore perde le staffe. Se Berlusconi si fosse fatto pagare lo show per il suo valore ci avrebbe coperto qualche mese di alimenti. "Avevano fatto scommesse che sarei andato via, che mi sarei alzato, invece le abbiamo vinto tutte noi le scommesse”. Mancava solo il cavallo Benigni per l'uscita trionfale di Berlusconi.... Chapeau