mercoledì 17 giugno 2015

RENZI, RE NUDO E FOLLE

Morte per il governo a Venezia. In una incredibile intervista da delirio di onnipotenza, di fatto il premier destituisce Marino e chiude l’epoca delle primarie, offrendo al Paese l’esclusiva visione del suo ombelico. Ma noi siamo responsabili e non vogliamo lacerare il Paese già scosso dall’invasione dalla Libia e dalla caduta irrefrenabile dell’economia. Proponiamo con vigore da subito il tavolo della coesione nazionale su immigrazione e le crisi internazionali. E ci dichiariamo pronti
per un governo di emergenza nazionale
GOVERNO: SE CADE RENZI NO ELEZIONI, SI TROVERA’ PERSONALITA’ PIU’ CAPACE
“Chi l’ha detto che se cade Renzi si va alle elezioni? Perché, quando Renzi ha fatto cadere Letta si è andati alle elezioni? Perché, quando Renzi ha detto ‘Enrico stai sereno’ Napolitano ha sciolto il Parlamento? No. Quindi si troverà un altro Letta, si troverà un altro Renzi, si troverà un’altra personalità più capace di guidare l’Italia in questo momento”.
“Alla gente che accende la televisione la sera o all’ora di pranzo preme l’economia, l’occupazione. La gente ha paura per l’invasione dei clandestini, disgraziati, disperati, accampati, quello che sta succedendo a Ventimiglia, alla stazione di Milano, alla stazione di Roma”.
“La gente ha paura, la gente vuole risposte, questo governo non le ha date. Renzi, uomo solo al comando, un governo inesistente, un governo fantasma. Mi dica i nomi di tre ministri del governo Renzi. Non se li ricorda nessuno”.


FIRME FALSE



Dieci esponenti politici ravennati di centrodestra rinviati a giudizio per 210 firme ritenute false
ANSA - Le firme erano state raccolte per la lista della Lega Nord alle Regionali 2010
Dieci esponenti politici ravennati di centrodestra (Lega, Pdl, Fi), tra consiglieri e segretari di partito, sono stati rinviati a giudizio per 210 firme ritenute false raccolte per una lista della Lega Nord alle Regionali 2010. La notizia è riportata dall'ANSA. 
L'indagine era partita dalle verifiche dopo le banane lanciate il 26 luglio 2013 a Cervia all'allora ministro Cécile Kyenge. Come riporta l'ANSA, una fonte aveva riferito che le dimissioni di una consigliera Pdl erano legate alla richiesta di autenticare firme su cui nutriva dubbi.
Ravenna, 16 giugno 2015 Resto del Carlino - Dieci esponenti politici ravennati di centrodestra (Lega, Pdl, Fi), tra consiglieri e segretari di partito, sono stati rinviati a giudizio per 210 firme ritenute false raccolte per una lista della Lega Nord che correva alle Regionali del 2010. Il Gup Rossella Materia, dopo avere stabilito non luogo a procedere per una sola delle firme contestate, ha fissato l’inizio del processo per il marzo 2016. L’inchiesta aveva messo in luce presunte irregolarità su diverse circoscrizioni dell’intera provincia romagnola. Ma era stato a Faenza, in ragione delle concomitanti elezioni Comunali, che il caso aveva assunto una certa consistenza.


E IO PAGO…..


martedì 16 giugno 2015

GIUSTIZIA PER I PENSIONATI


Stop invasione – No all’invasione, sì alla sicurezza: il piano B è di serie B. In sostanza non risponde all’emergenza-invasione, trattasi di altre chiacchiere e proposte vaghe, in attesa di un ok da chi già ha chiuso i confini senza preoccuparsi delle conseguenze. Alla faccia della solidarietà europea! Renzi convochi il tavolo della coesione nazionale, e la smetta di fare il Dittatore dei nostri stivali. Solo così saremo forti in Europa e con l’Onu.

NAPOLITANO PEGGIOR CAPO DELLO STATO DELLA STORIA


Napolitano #peggiorcapodellostatodellastoria – “Sul Corriere (di ieri, ndr) Napolitano d'accordo con il mio editoriale sul Giornale su Putin. Doveva pensarci prima. Ora non è credibile. #peggiorcapodellostatodellastoria”. Lo ha scritto su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio. E ancora: “Se Napolitano nel 2011 non avesse lavorato per far fuori Berlusconi, oggi geopolitica diversa e no problemi. Inutile filosofeggiare dopo danni fatti”.



COMUNALI: , RENZI INDEBOLITO, SARA’ FATTO FUORI DAI SUOI AL SENATO


Renzi è indebolito, sarà fatto fuori dai suoi al Senato. Lui ha provocato, ha detto ‘votatemi la sfiducia’, succederà”. “Sulla scuola Renzi al Senato non ha i voti, sulla riforma costituzionale al Senato non ha i voti. Sta cercando di fare bricolage comprandosi politicamente questo o quell’esponente, questo o quel gruppo o sottogruppo di transfughi. Ma pensa di poter andare avanti fino al 2018? Far approvare una riforma come quella della scuola? Come quella costituzionale? Con i transfughi, comprati politicamente di qua e di là?”.  “Questo è un assurdo, ma è assurda anche la faccia tosta di dire ‘io non ho perso’. Lui è il segretario del Partito democratico, e Brugnaro ha vinto sul candidato del Partito democratico Casson. Veramente spudorato questo Renzi, perdente”. “La sua intervista di ieri sul ‘Corriere della Sera’ era addirittura demenziale, senza un minimo di autocritica. L’Italia in Europa non esiste, abbiamo versato 60 miliardi di euro per il fondo salva-Stati, la Francia 68: Hollande è seduto tutti i giorni con la Merkel per dirimere il caso greco, Renzi neanche invitato, neanche informato”.
“Non si può andare avanti così. Come sulla vicenda immigrazione, l’Italia è stata lasciata sola e Renzi parla di un ‘piano B’, ma chi vuole prendere in giro?”.  RENATO BRUNETTA